Il Salento, terra di ulivi tra due mari. Ulivi secolari che - nonostante
la loro resistenza titanica e una forza vitale che li rende quasi immortali
- devono essere tutelati, in quanto prezioso patrimonio della terra
di Puglia.
Le condizioni climatiche, favoriscono raccolti abbondanti;
la pietra, la siccità, il silenzio e la solitudine sono l’habitat ideale per
i maestosi e suggestivi alberi di ulivo di cui la Puglia è immagine.
Per Slow Food non basta assaggiare il prodotto per conoscerlo:
è necessario “entrare” nel suo contesto geografico, culturale e sociale,
individuarne le materie prime e le fasi di produzione, impare a riconoscerne
il valore.
Per quesTo, le aziende, selezionate per il Mercatino, sono quelle
che fanno della cultura della qualità il loro vessillo: iniziano la raccolta
precocemente (seconda metà di ottobre), molano le olive entro 24 ore
dalla raccolta, prestano attenzione alla pulizia del frantoio.