Maglie -museo l'alca - 28 - 29 novembre 2025
Una visione in movimento
il Mercatino del Gusto di Maglie
UN MODELLO VIRTUOSO DI CULTURA DEL PROGETTO
Maglie -museo l'alca
28 - 29 novembre 2025
Una visione in movimento
il Mercatino del Gusto di Maglie
UN MODELLO VIRTUOSO DI CULTURA DEL PROGETTO
L’Associazione Mercatino del Gusto, in collaborazione con Pugliapromozione, organizza una due giorni di convegni, workshop e incontri per discutere – a 25 anni dalla sua prima edizione – di cibo, turismo, arte, cultura del progetto, accoglienza e futuro.
Due giornate per conoscere, raccontare, creare relazioni, offrire e ricevere opportunità, individuando temi capaci di guardare avanti.
La Puglia è oggi una delle destinazioni turistiche più ambite: non solo per il mare e per la cucina, ma anche per la naturale propensione dei suoi abitanti all’accoglienza e per la loro capacità di fare impresa. La bellezza dei borghi e dei paesaggi ha contribuito a rendere la regione una meta dal trend in continua crescita.
L’idea del Mercatino del Gusto – da cui tutto è iniziato – è stata quella di riunire gli operatori più virtuosi, renderli protagonisti e avvicinarli al consumatore.
Nel frattempo, la cultura del cibo e l’enogastronomia sono diventate motivazioni decisive nelle scelte dei viaggiatori. Il Mercatino del Gusto si è proposto sin dall’inizio non solo come evento di successo nella promozione del territorio, ma come manifestazione socio-culturale capace di esprimere autenticità e attrarre un turismo consapevole ed esigente. Ha anticipato i concetti di turismo esperienziale, contribuendo a promuovere la Puglia come destinazione e a valorizzarne le risorse paesaggistiche, storiche e artistiche, creando nuove competenze e professionalità.
Un evento pionieristico, che già venticinque anni fa ha promosso lo street food, i microbirrifici artigianali, i laboratori del gusto e il piacere del vino, contaminandoli con le arti: musica, cinema, fotografia, letteratura, teatro, luminarie, mostre tematiche.
Negli ultimi dieci anni ogni edizione è partita da una parola chiave, un “grimaldello” per generare riflessioni e far nascere idee. Parole come:
CURA • GIOIA • BELLEZZA • BARATTO • TOP & POP LIFE
REPUTAZIONE • GRATITUDINE • DUREVOLEZZA • DETTAGLIO
I FONDAMENTALI • RIGENERAZIONE
L’evento del 2025, in programma il 28 e 29 novembre e al Museo Paleontologico L’Alca di Maglie, intende tracciare un bilancio dei 25 anni di successo e guardare oltre, insieme a protagonisti, osservatori ed esperti pugliesi e non solo.
PROGRAMMA 2025
Il turismo cambia il mondo:
tra paesaggi, cibo e rivoluzione digitale
promuovendo le eccellenze in modo trasversale.
Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
Salvatore SANTESE – Presidente Associazione Mercatino del Gusto
Mario VADRUCCI – Presidente CCIAA
Ernesto TOMA – Sindaco di Maglie
Autorità presenti (invitare)
Presentano
Jessica NIGLIO
Francesco ZOMPÌ
Storie virtuose ed esperienze imprenditoriali
Maurizio GUAGNANO – Libreria Liberrima
la cultura nutre
Luciana DELLE DONNE – Made in Carcere
intelligenza artigianale, tra visione e progettualità
Matteo MARTINUCCI – Martinucci Laboratory
il pasticciotto evoluzione e valorizzazione dell’identità salentina
Aldo REHO – InMare
reinventarsi imprenditori e pescatori
VENERDì - ore 9:30
28 Novembre
Venerdì - ore 16:00
28 Novembre
Mercatino del Gusto
e progettualità futura
Dal “pensare facendo” alla rigenerazione della cultura del progetto
Dal Design Thinking come metodo, alla contaminazione con l’IA
Introduzione di Giacomo MOJOLI
Sarà l’originalità dell’offerta a ridisegnare e ridefinire la domanda, e non viceversa.
Moderano
Leda CESARI – Giornalista
Rosario TORNESELLO – Direttore Nuovo Quotidiano di Puglia
Relatori e relatrici
Cosimo ACCOTO
Filosofo Tech e ricercatore affiliato al MIT Boston
IA tra tecnica e cultura
Bianca BRONZINO
Pugliapromozione, Responsabile Innovazione e Transizione Digitale
Gianluca PALMA – La Scatola di Latta
Rigenerazione territoriale e della comunità
Jenni PERLANGELI
Ricercatore Università Bocconi
Comunicazione e branding tra sostenibilità e food
Gianluca ZURLO
Project Manager Puglia Walking Art
Workshop – Le alleanze di pensiero:
Dallo storytelling allo storydoin
Un incontro generativo tra reti e relazioni.
Modelli innovativi che si narrano attraverso ciò che fanno, processi capaci di rigenerare e ispirare, connettendo la Puglia ad altri sistemi e territori originali.
Conducono
Giacomo MOJOLI – Disegnatore di idee
Sergio RIZZO – Giornalista
Case History
Sostenibilità socio-culturale negli eventi enogastronomici
Valentina ALBANESE
Università Insubria – Como
L’arte e il design volano di promozione e visione futura
Cintya CONCARI & Roberto MARCATTI
Curatori delle mostre del MdG
Vino, territorio, consumi, costume e futuro
Anna GENNARI
P.R. Event & Hospitality Manager Produttori di Manduria
Raccontare la bellezza dell’innovazione partendo dalla tradizione
Loretta MARTELLA
Responsabile FAI Abbazia di Santa Maria di Cerrate
IA per personalizzare l’esperienza degli eventi
Luca MIACOLA
SNATO srl
Accoglienza e turismo
Domenico SCORDARI
Imprenditore Naturalis Bio Resort
sabato - ore 9.30
29 Novembre
sabato - ore 16:00
29 Novembre
Il design, il saper fare, il ben fatto: dar senso alle cose
Non c’è patrimonio enogastronomico senza persone
capaci di generarlo e custodirlo
Fin dalle origini la cultura del progetto ha fatto da bussola
per interpretare cibo, turismo ed eventi.
Presentano
Michele BRUNO – Ideatore del Mercatino del Gusto
Antonella MILLARTE – Giornalista enogastronomica
Il vitigno paesaggio e l’enoturismo
Gaetano MARANGELLI
La tradizione delle luminarie si rinnova sotto nuove forme
Lucio MARIANO
Illustrazione e video-racconto come strumenti di comunicazione
Valentina D’ANDREA & Giuseppe PEZZULLA
Il design e l’outdoor al servizio del territorio
Pasquale RESCIO
Il capocollo: una storia di famiglia
Giuseppe SANTORO
Pensare in grande e rimanere se stessi
Pietro ZITO
Conclusioni strategiche
Giacomo MOJOLI – Disegnatore di idee
Salvatore SANTESE – Presidente Mercatino del Gusto
Mercatino del Gusto di Maglie 2025
indagine statistica
Un quarto di secolo, cinque lustri, due decenni e mezzo.
Comunque li si voglia definire, i primi venticinque anni del Mercatino del Gusto di Maglie –
nato nell’ormai lontano 2000 – raccontano una storia fatta di passione, di visione e di rispetto per il tempo.
Una storia che ha saputo resistere alle mode passeggere e alle tendenze effimere, mantenendo saldo il legame con le persone, con i luoghi e con il senso autentico dell’incontro.
Il Mercatino è, da sempre, un laboratorio di esperienze e di linguaggi: un luogo dove il cibo diventa racconto, la convivialità diventa cultura, e le parole chiave di ogni edizione interpretano l’evoluzione dei tempi, restando però radicate nella realtà e nei valori condivisi. È questa la sua forza: rinnovarsi senza tradirsi, crescere restando fedele alla propria anima.
Nel 2023 il Mercatino del Gusto è stato protagonista di un progetto di ricerca internazionale finanziato dalla Oxford Brookes University, unica manifestazione in Europa – insieme a un’altra iniziativa inglese – selezionata per lo studio “Food Festivals, Place and Well-being”.
La ricerca, condotta da Giulia Rossetti (Oxford Brookes University), Allan Jepson (Hertfordshire University) e Valentina Albanese (Università dell’Insubria), ha indagato il legame profondo tra festival enogastronomici e benessere personale e collettivo: sociale, emotivo, spirituale, mentale e fisico.
Dai risultati è emerso ciò che qui, a Maglie, si respira da sempre: la sensazione di stare bene. Bene con sé stessi, con gli altri, con il territorio. I partecipanti si sono detti a proprio agio, accolti e coinvolti in un’esperienza che unisce gusto e comunità, qualità e autenticità.
Hanno apprezzato la bellezza del luogo, l’organizzazione attenta e il livello enogastronomico elevato, riconoscendo nel Mercatino un evento dallo sguardo lungo, capace di coniugare tradizione e futuro.
Mercatino del Gusto di Maglie 2025
Rilevazioni Vodafone Analytics
400.000 visite per la ventiseiesima edizione
Crescono le donne, gli stranieri e i visitatori “tecnologici”
Ventisei edizioni e un traguardo che parla da sé: 400.000 visite durante il Mercatino del Gusto di Maglie 2025,
con un incremento del 15% di visitatori unici rispetto all’anno precedente. Numeri che raccontano una crescita costante e una fiducia rinnovata,
raccolti in tempo reale grazie alle rilevazioni Vodafone Analytics, frutto della partnership tra Fastweb e Vodafone.
La tecnologia, in questo caso, diventa alleata del territorio: i dati anonimi provenienti dalla rete mobile – nel pieno rispetto della privacy – hanno permesso di fotografare con precisione la presenza e i flussi dei visitatori nel cuore di Maglie, durante i giorni della rassegna, dall’1 al 6 agosto.
Ed è una fotografia vivace, colorata, piena di novità. Aumenta il pubblico femminile, così come quello dei visitatori con
buone capacità di spesa e spiccata dimestichezza con le tecnologie digitali: persone che usano gli strumenti con consapevolezza,
anche per vivere e raccontare la propria esperienza turistica.
Sul fronte geografico, i visitatori italiani provengono soprattutto da Puglia, Lombardia e Lazio, mentre gli
ospiti stranieri, in crescita, arrivano principalmente da Svizzera, Francia, Germania, Belgio, Gran Bretagna e Spagna.
Un pubblico sempre più ampio e variegato, dunque, che riconosce nel Mercatino del Gusto
un punto di riferimento autentico dell’enogastronomia pugliese,
capace di ispirare iniziative analoghe in tutta la regione.
La tecnologia di Vodafone Analytics – basata sull’analisi di oltre
20 milioni di SIM, 260.000 celle telefoniche e 30 miliardi di posizioni giornaliere –
ha permesso di restituire un quadro dettagliato dei flussi, delle provenienze e dei comportamenti,
offrendo strumenti preziosi per migliorare ogni edizione.
“Un dato che conferma la bontà della strada intrapresa da venticinque anni a questa parte – commenta
Salvatore Santese, presidente dell’Associazione Mercatino del Gusto e organizzatore della kermesse insieme a
Michele Bruno, Antonio Guarini e Giacomo Mojoli:
quella di privilegiare la qualità artigianale, e non la quantità degli espositori.”
“È anche uno sprone a fare sempre di più – aggiunge – per non disperdere questo patrimonio di conoscenze e relazioni solidali
che abbiamo costruito nel tempo. La community del Mercatino cresce, edizione dopo edizione,
con lo stesso entusiasmo della prima volta.”